
Il particolare contesto di degrado urbano della Stazione Centrale di Bologna e la cesura da essa provocata nella città chiedono una risposta radicale che non può assolutamente basarsi sul semplice concetto di ‘occupazione’ del non costruito da parte del costruito. È necessario un intervento che si pone come struttura del territorio, una sorta di nuova morfologia in grado di riscattare l’attuale pochezza formale e spaziale dell’intera area.
Questo nuovo complesso, impostato su una griglia tridimensionale, delinea una cornice fisica abbastanza flessibile in grado di soddisfare le aspettative e i bisogni sociali e culturali del nostro tempo. La struttura, articolata nella sua organizzazione di spazi, permette, inoltre, il facile adattamento alle molteplici e mutevoli funzioni del contemporaneo. La nuova stazione, quindi, non è più intesa come un singolo manufatto seppur magnifico e straordinario, ma come un insieme complesso di luoghi e di percorsi capaci di rispondere ai bisogni dell’uomo d’oggi.
L’obiettivo principale del progetto è di assumere il “vuoto” esistente e storicizzato ovvero “l’aperto” dell’ampio fascio dei binari come l’elemento primario dell’area e la sua conformazione come il tema da cui partire per riprogettare l’intera area della città adiacente all’area della stazione.
Sede legale: Centro Direzionale "Le Torri" Via Squero 12 35043 Monselice (PD) Tel. +39 0429 787111 Fax +39 0429 787105 - info@netspa.com - Partita IVA 00090530288